«Per me non è un lavoro: è una passione». Ad affermarlo è Alessandro Vaccariello, che da oltre 25 anni si occupa della commercializzazione dell’alluminio in Fin Fer S.r.l., dove oggi ricopre il ruolo di manager della divisione alluminio, coordinando acquisti, vendite e un team di sei collaboratori.
Con lui abbiamo ripercorso un quarto di secolo di lavoro, per capire come si costruisce, giorno dopo giorno, una squadra affiatata e un rapporto di fiducia con i clienti che si rinnova ordine dopo ordine e come, proprio da questa fiducia, sia nata una nuova, sorprendente area di business per l’azienda.
Da operaio a manager: una squadra costruita giorno per giorno
Alessandro entra in Fin Fer da giovanissimo. I primi giorni non sono facili: un lavoro nuovo, un’azienda che non conosce. Così si rimbocca le maniche e inizia dalla gavetta, come operaio. È da lì, imparando sul campo, che costruisce nel tempo la propria squadra, scegliendo le persone giuste e crescendo insieme a loro, anno dopo anno.
Oggi il suo team lavora in completa autonomia: ognuno sa cosa fare, senza bisogno di direttive dall’alto. «C’è questa forma, tra virgolette, di famiglia, dove ognuno ha la sua responsabilità nel fare il proprio lavoro», racconta.
Un clima che lui stesso definisce sano e familiare: il caffè insieme la mattina, il tempo per una chiacchierata quando serve, ma anche obiettivi chiari da raggiungere. E un merito che riconosce, prima di tutto, alla proprietà: «Tutto questo è stato possibile grazie soprattutto alla famiglia Finelli, perché hanno creduto in me e nella squadra che ho creato».
Un settore, quello dell’alluminio, che in Fin Fer era partito quasi per gioco vent’anni fa e che oggi, sotto la sua guida, registra numeri importanti, al punto che, nel primo semestre 2026, nonostante un mercato tutt’altro che semplice, il fatturato della divisione è cresciuto di oltre il 50%.
Un magazzino sempre pronto, un servizio su cui contare
Chiediamo ad Alessandro cosa renda davvero competitiva l’offerta di Fin Fer, in un mercato in cui la qualità dei prodotti, profili di marchi importanti, presenti da anni sul mercato, è spesso data per scontata.
La sua risposta non riguarda il materiale, ma il servizio: «La cosa che per noi è un punto di forza è la disponibilità che diamo ai nostri clienti. Siamo molto efficienti, sia nel dare nell’affiancare i clienti nel processo d’acquisto, sia nel rispettare le consegne».
Dietro questa affidabilità c’è un’organizzazione tutt’altro che semplice: dalla scelta del profilo alla verniciatura, ogni ordine passa attraverso più fasi e più partner, ma sempre garantendo ai clienti tempi di consegna certi.
Una struttura che si è rafforzata nel tempo anche grazie a una scelta precisa: lavorare con più fornitori contemporaneamente. Una strategia che, durante la crisi delle materie prime legata al Covid, ha permesso a Fin Fer di continuare a rispondere alle richieste dei clienti quando molte altre aziende non ci riuscivano.
«Siamo comunque riusciti a coprire la domanda», sottolinea Alessandro, ricordando come proprio la disponibilità dimostrata in quel periodo abbia aperto le porte a nuovi rapporti di collaborazione, anche con fornitori che prima non lavoravano con l’azienda.
Luminarie e pirotecnica: la scommessa che nessun altro aveva fatto
È durante uno dei periodi più difficili per il settore dei serramenti che Alessandro inizia a guardare altrove. Parlando con un amico, scopre quasi per caso il mondo delle luminarie: un settore trainante, fatto di profilati particolari che il commerciante “classico” di serramenti semplicemente non ha in magazzino.
Il punto di partenza non è semplice: molte aziende del settore acquistano già direttamente dalle trafilerie. Alessandro trova comunque un accordo con i grandi fornitori e costruisce la sua proposta su un vantaggio concreto: la disponibilità immediata del materiale.
«Ho fatto capire ai clienti che era inutile costruire un magazzino enorme», spiega. Perché mentre un ordinativo diretto in trafileria significa camionate intere da riordinare a ogni scorta esaurita, con Fin Fer il materiale è sempre disponibile, in qualsiasi quantità serva, grazie alla grande capacità dei magazzini presenti nella sede di Rotondi (AV). Un vantaggio che i clienti hanno potuto toccare con mano visitando l’azienda. Ed è proprio da questa fiducia diretta, verificata di persona, che è nato il passaparola che oggi porta Fin Fer a fornire diversi produttori di luminarie in Campania e in altre regioni.
La stessa logica ha aperto le porte al settore della pirotecnica, dove Fin Fer fornisce oggi manufatti in alluminio per la realizzazione dei mortai, un tempo in ferro ed oggi più leggeri e maneggevoli. Un mercato che si sta evolvendo rapidamente, spinto dalla richiesta di allestimenti sempre più curati per eventi come i baby shower, dove i margini di lavorazione sono importanti e i clienti sono disposti a investire per un risultato di grande impatto scenico.
Guardare avanti, restando sé stessi
Sul futuro, Alessandro non ha dubbi: i margini per raddoppiare, se non triplicare, il fatturato della divisione ci sono tutti. La strada, spiega, passa da nuovi investimenti in struttura e personale, una scelta che spetta alla proprietà, ma per cui l’azienda ha già dimostrato di avere le carte in regola.
Quello che emerge dalla chiacchierata con Alessandro, è un’idea semplice ma tutt’altro che scontata: dietro ai numeri e ai magazzini pieni di profilati, a fare la differenza per Fin Fer sono le persone: la squadra che Alessandro ha costruito in 25 anni, una proprietà in grado di dare fiducia alle persone che compongono la propria azienda, e i clienti che, ordine dopo ordine, hanno visto la loro fiducia confermata negli anni.



